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INSERIMENTO DEI NUMERI DEBITORI
La banca spesso riporta il totale numeri debitori, divisi per 100 o per 1000 se la valuta utilizzata è la lira.
Nell’inserimento di questi dati sul Prime Check, è necessario moltiplicare i numeri che compaiono nel prospetto competenze e spese della banca per 100.
PER IL CALCOLO DEL TEG, SECONDO LA LEGGE 108/96 DOVE DEVO INSERIRE GLI ONERI?
Si può notare la presenta di due differenti TAB:
1. Interessi e spese;
2. Oneri.
Ad eccezione degli interessi tutte le altre voci di spesa possono essere caricate nella prima o nella seconda parte della formula. Questo consente di assecondare tutte le diverse interpretazioni che possono essere date alla definizione di tasso effettivo, dalla contestuale lettura degli art. 1 e 2 della Legge n. 108 del 7 Marzo 1996 – “disposizioni in materia di usura”. Inoltre, la presenza di campi vuoti (in bianco) assicura la possibilità di inserire voci di spesa non presenti, inserendo la descrizione nelle due righe vuote e assegnando il valore nella cella Corrispondente.
Occorre precisare che le voci: CMS, Spese per operazioni, Spese fisse di chiusura trimestre e Altre spese, si ripetono sia nella pagina Interessi e spese che in quella Oneri, il programma permette di inserire solo in un campo il valore corrispondente e automaticamente blocca la cella di inserimento nell’altra pagina.
Il programma determina i valori del TEG sulla base dei dati estrapolati dagli estratti conti bancari.
Il calcolo del TEG viene effettuato inserendo i numeri del periodo, gli interessi addebitati, le CMS e
le spese.
Le CMS possono essere calcolate come interessi o come costi, mentre per l'accordato è possibile
inserire il fido o l'indebitamento medio del periodo. Inoltre è possibile utilizzare la formula indicata
dalla Banca d'Italia oppure riportare tutti gli elementi a "costi".
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